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Una Roadmap verso l'energia da fusione nucleare

Nel 2012 l’Agenzia europea EFDA (European Fusion Development Agreement) prima di divenire consorzio EUROfusion ha pubblicato un documento, condiviso dai partners Euratom, contenente le linee guida per la produzione di energia elettrica da fusione entro il 2050. 

All’interno di questa vera e propria roadmap verso l’energia da fusione vengono identificate otto missioni specifiche ritenute essenziali e per ognuna di esse vengono illustrati lo stato dell’arte, i punti critici, i programmi di ricerca, di sviluppo ed i budget relativi.

La roadmap copre un arco temporale di 30-40 anni, diviso in tre fasce:  l’attuale ottavo programma quadro Horizon2020, gli anni 2021-2030 ed il periodo 2031-2050. Il primo periodo comprende la costruzione del reattore ITER (International Thermonuclear Experimental Reactor), che ha un ruolo determinante nel successo della roadmap, in quanto molti dei suoi punti verranno affrontati proprio per ITER e per gli esperimenti di accompagnamento ad esso.  Il secondo periodo comprende l’impiego ottimale di ITER e la progettazione del reattore commerciale dimostrativo (DEMO) mentre l’ultimo arco temporale riguarda la costruzione e le operazioni con esso.

Cover Roadmap

Per saperne di più : Le 8 Missioni della Roadmap

Il 9 Ottobre 2014 la Commissione Europea ha ufficialmente costituito il Consorzio EUROfusion: European Consortium for the Development of Fusion Energy. Scopo di EUROfusion è la gestione delle attività di ricerca nella fusione per conto di Euratom. Il nuovo accordo sostituisce di fatto l'European Fusion Development Agreement (EFDA) e gli annessi accordi bilaterali di associazione tra la Commissione e Istituzioni di ricerca di 28 Paesi divenendo la nuova organizzazione Europea di riferimento per lo sviluppo dell'energia da fusione.

  La leadership di EUROfusion é affidata al Prof. Tony Donné in veste di Programme Manager.

Logo EUROfusion

Il tokamak JET

Il tokamak europeo JET (Joint European Tokamak) in funzione a Culham (UK) è il più grande impianto a fusione attualmente in uso. E’ inoltre l’unico esperimento al mondo in grado di operare con la stessa miscela di combustibile (Deuterio-Trizio) delle future centrali a fusione.

 

CCFE
CCFE Research Center - Culham (UK)

Inaugurato nel 1985, viene regolarmente utilizzato da oltre 40 laboratori di ricerca internazionali e circa 350 persone contribuiscono al suo programma scientifico-tecnologico.

Nel corso della sua evoluzione, diverse tappe fondamentali nelle attività hanno contribuito a progressi significativi nella fisica e tecnologia dei plasmi fusionistici:

  • record mondiale di energia da fusione prodotta. Nel 1997 vengono prodotti 16 MW di potenza, a partire da 25 MW di potenza immessa
  • introduzione di divertore (1993)
  • sviluppo e implementazione (1998) di sistemi di controllo completamente remotizzati per la manutenzione e sostituzione di componenti in ambienti nucleari 
  • modifica della struttura di prima parete (2011) in modo da riprodurre le scelte di materiali quali tungsteno e berilio che verranno impiegati in ITER

 

Il Consorzio EUROfusion coordina la partecipazione dei partners europei alle attività di ricerca collegate a JET e ne supporta finanziariamente l'operatività secondo le linee guida tracciate dalla Roadmap.

Per saperne di più visita la pagina ufficiale del JET

JET Tokamak
JET Tokakak. Courtesy of EUROfusion.

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